
Un vento leggero e freddissimo impatta sulle minuscole goccioline d’acqua ancora appese alle mie guance quando esco dal portone di casa.
All around me are familiar faces
Worn out places
Worn out faces
La città è immersa in un bianco fermo e rilassato.
La città sbadiglia di pedoni solitari, camminano vicino alle saracinesche ancora abbassate dei negozi del centro.
La città mette in scena uno spettacolo di attori improvvisati: temerari fosforescenti solcano la nebbia corricchiando a tempo di musica, evidenziatori a spasso tra le righe di un foglio bianco; signore con la prima sigaretta della giornata in bocca portano a spasso eleganti bastardini col cappotto, e lenti pensionati si spingono alla ricerca dell’edicola più vicina, velieri solitari e invisibili a galla nella foschia mattutina.
Mi cola il naso.
La città è ora sfondo, ora protagonista. Cammino a passo lento in questo bianco umido, guardando con occhi nuovi paesaggi già percorsi. Il contorno della Loggia si distingue a malapena, nascosto da mille veli trasparenti.
Going nowhere
Going nowhere
Nella via del centro, davanti alle porte del grande teatro, pittori improvvisati stanno allestendo una piccola mostra all’aria aperta. Tra tanti cavalletti ancora vuoti osservo qualche quadro. Il contrasto tra il colore dei tulipani e il grigio del contorno mi fa sorridere.
Dalle gambe stanche comincia a salirmi un piacevole senso di caldo.
Mi cola il naso.
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying
Are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It’s a very very
Mad world
Mad world
enlarged in your world
Mad world
Spengo il lettore Mp3, appoggio il borsone, mi soffio il naso.
Dalla nebbia vedo spuntare due fari accesi.
Sta arrivando il mio treno.




Nell'ambito di un programma di scambio studenti della durata di 4 settimane (prevalentemente nei mesi estivi) sarò trasportato in questo stato dell'europa centro-orientale! In queste ore mi sto documentando sulla meta (tra qualche aspettativa e, confesso, anche qualche angoscia). Solo poco fa ho trovato la mitica Slovacchia su Google Hearth.

