domenica, gennaio 28, 2007
Nel nome del padre...
Scintille in un buio weekend
Si va a Vienna!
Ecco gli estremi della mia piccola vacanza post-appello di febbraio. Nel frattempo casetta bresciana e libri, libri, libri...
THANK YOU FOR BOOKING WITH RYANAIR
**************************************************************************
Please do not reply to this e-mail.Passengers are advised to reconfirm their flight times on WWW.RYANAIR.COMUsing the REVIEW function 24 to 72 hours prior to scheduled departure.
*************************************************************************
YOUR CONFIRMATION NUMBER IS: BQ75DT
You will need this confirmation number and VALID ACCEPTED FORMOF PHOTO ID (as detailed below) at check-in to receive your boarding card.
ITINERARY/RECEIPT - All times are local.
PASSENGERS
1. CINZIA BONATI ADT
2. MASSIMO MAPELLI ADT
GOING OUT
From Milan Bergamo(BGY) to Bratislava(BTS) Sat, 24Feb07Flight FR4642 Depart BGY at 16:50 and arrive BTS at 18:10
COMING BACK
From Bratislava(BTS) to Milan Bergamo(BGY)Tue, 27Feb07Flight FR4643 Depart BTS at 18:35 and arrive BGY at 19:55
sabato, gennaio 20, 2007
The pursuite of Happyness
"Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono stati dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità".Thomas Jefferson, Dichiarazione dei tredici Stati d`America
La ricerca della felicità è un film che scalda il cuore e che sembra chiederci se, nella vita di tutti gorni, nascosti dentro i nostri giubbotti firmati, le nostre camicie a righe e le nostre cravatte, siamo ancora in grado di emozionarci e, perchè no, sorridere a chi ci sfiora sui marciapiedi e provare pietà.
venerdì, gennaio 19, 2007
30 minuti di cottura in acqua bollente
sabato, gennaio 13, 2007
Cose strane bene

Primo passo in sala operatoria
Cistectomia radicale con uretero-ileo-cutaneostomia.domenica, gennaio 07, 2007
Immagini che piace condividere
Facce da Val Malenco
Notizia tutta da riflettere
sabato, gennaio 06, 2007
Tempo di saldi e studio
- Ci siamo mai chiesti dove ci vengono certe idee per acquistare o meno?! D'ora in poi per "centro commerciale" sarà possibile quest'altra definizione!
- Sembra che passare qualche anno in più sui banchi aumenti la longevità... possibile?! Vien quasi voglia di rimanere fuori corso!
Vita da pesce lesso
Dice «t'amo» e si paralizza istantaneamente
Una donna inglese di 53 anni cade in stato di narcolessia e blocco muscolare quando si lascia andare anche a piccole emozioni
LONDRA - Basta un'emozione, un'espressione di felicità. E' sufficiente che pronunci e le parole «ti amo», e immediatamente i suoi muscoli si bloccano, la sua mentre entra in una condizione di semi-incoscienza. La vita di Wendy Richmond, 53 anni, di Sheffield (Gran Bretagna), è interamente condizionata da una rarissima sindrome che provoca narcolessia, malattia caratterizzata da attacchi di sonno improvvisi, e cataplessia, blocco improvviso dei muscoli di tutto il corpo.
VITA «DA PESCE LESSO»- Un problema in più è rappresentato dal fatto che narcolessia non è peggiorata dale prime manifestazioni giovanili, altrattanto non si può dire per la cataplessia, che si è aggravata 18 anni fa, dopo che Wendy Richmond è diventata nonna di Megan, la sua prima nipotina: «Come ogni altra nonna voglio solo stringerla fra le braccia e dirle: ti voglio un bene dell'anima. Ma non lo posso fare perchè potrei crollare a terra, facendo male a Megan e a me stessa». Per questo la donna è costretta a mostrarsi indifferente a qualsiasi tipo di emozione: «Invece di essere solare e manifestare quello che provo, devo buttarmi tutto dentro e diventare una specie di pesce lesso. Una volta stavo scambiando effusioni con un fidanzato e ho finito per crollare, come in uno svenimento alla Jane Austen! È come se all'improvviso togliessero i fili a una marionetta».
CURA NEGATA - Terapie per aiutarla ci sono, ma resta da convincere l'autorità sanitaria nazionale britannica ad affrontare la spesa, e per ora la risposta non è stata positivia: 15mila euro all'anno sono troppi. In medicina la combinazione di narcolessia e cataplessia è chiamata «sindrome di Galineau», e ha origini misteriose, sebbene gli esperti credano che improvvisi collassi e attacchi di sonno siano dovuti a scompensi fra stati di veglia e sonno.
06 gennaio 2007
Scambio culturale a mezzanotte
venerdì, gennaio 05, 2007
Propositi per il nuovo anno
Il primo desiderio è possa essere una collezione di 365 frammenti il più possibile diversi, frizzanti e piacevoli. E, se ci sarà dato di dover sopportare qualche dolore o sofferenza, che questa possa essere solo una triste anticamera a tanta gioia in compagnia delle persone cui voglio più bene.
Augurandomi che questo appena iniziato 2007 possa essere bello e felice almeno quanto l'anno appena passato, confesso che, poco prima del fatidico ultimo giro di lancette, un proposito un pò concreto per il nuovo anno ce l'ho:
con affetto.
Strade Senza Suv
Cullati dalla sensazione di sicurezza per l'altezza dal suolo e la robustezza del veicolo, sono distratti e pericolosi per gli altri
Erano già sulla lista nera degli ambientalisti per i consumi elevati e le emissioni inquinanti. Ora i Suv (Sport Utility Vehicle) salgono di nuovo sul banco degli imputati per la guida pericolosa dei loro proprietari.Secondo la rivista New Scientist, che riporta i dati di uno studio svolto in Nuova Zelanda su 1.196 automobilisti, "stare dentro un veicolo grande e più alto degli altri, fa credere ai guidatori di Suv di essere più al sicuro e gli fa percepire un ridotto livello di rischio rispetto agli autisti di macchine convenzionali".
In particolare, la ricerca sottolinea che il 55% dei Suv- proprietari guida abitualmente con una sola mano sul volante, violando le norme del codice che impongono la classica impugnatura a due mani alle 10 e 10.
E' solo l'ultima tegola che cade sui proprietari dei Suv, già accusati di usare il telefono cellulare e di non indossare la cintura di sicurezza. Senza contare il problema della sicurezza di questi superveicoli: nel 2005 il British Medical Journal aveva evidenziato che un pedone investito da un Suv ha il doppio delle chance di riportare ferite letali rispetto a uno che viene travolto da una macchina comune.


